la storia della mia prima charlotte

venerdì 15 maggio 2009

Pubblicato da Lydia

Vi racconto una storia, la storia della prima volta che ho fatto questo dolce, ventenne inesperta ed anche un po’ ingenua.
Dovevo fare una torta per il compleanno del mio fidanzato storico, volevo fare bella figura, una cena di famiglia, quelle in cui ci sono tutti e tu pensi di avere mille occhi puntati addosso.
Sfogliando i numeri della cucina italiana a cui un tempo ero abbonata, mi ero innamorata di questo dolce, deciso è lui, faccio questo.
Lo provo qualche giorno prima, non credo ai miei occhi: perfetto.
Sono tranquilla e serena, se non fosse che il numero degli invitati della cena di famiglia continua ad aumentare, ed io sempre in ansia da prestazione, decido di fare doppia dose.
Come ben sapete nella bavarese c’è la colla di pesce ed io poco ne sapevo di questo ingrediente dal nome evocante strani odori, quindi, consigliandomi con mia madre, decido di fare doppia dose di charlotte, ma di lasciare intatta la dose di colla di pesce. Visto mai che rovini il mio capolavoro…
Vi immaginate lo spatafascio che ne è venuto fuori? Mi scendono ancora le lacrime per la rabbia al solo pensiero.
La ricetta è liberamente tratta da un vecchio numero della cucina italiana, non chiedetemi quale che non lo so


CHARLOTTE FRAGOLE, MORE E VANIGLIA

INGREDIENTI:

per la pasta biscotto
110 gr farina
110 gr zucchero
3 uova
1/2 cucchiaino estratto di vaniglia

per la salsa alla frutta
100 gr fragole
100 gr more
100 gr zucchero
succo di limone
(io ho usato solo more, ma viene molto bene anche con i lamponi)

per la bavarese alla vaniglia
250 gr latte
70 gr zucchero
12 gr colla di pesce
3 tuorli
fecola 1 cucchiaino
estratto di vaniglia
buccia di 1 limone grattugiata
250 gr panna montata
100 gr fragole a pezzetti
100 gr lamponi a pezzetti (io ho usato more)


PROCEDIMENTO:
Preparare la pasta biscotto cominciando a montare molto a lungo le uova e lo zucchero, quando il composto sarà bello spumoso aggiungere delicatamente la farina. Versare l’impasto in una placca coperta da un foglio di carta forno imburrato e infornare per 12 min a 180 gradi. Preparare la salsa alla frutta frullando tutti gli ingredienti insieme. Sformare la pasta su un canovaccio, eliminare la crosta e stendere la salsa. Arrotolare aiutandosi con un canovaccio e mettere in frigo. Preparare la bavarese lavorando i tuorli con lo zucchero la vaniglia, la buccia del limone e un cucchiaino di fecola. Versare il latte caldo, fate riscaldare la crema senza farla bollire, quindi unire la colla di pesce, prima ammorbidita in acqua fredda e strizzata. Togliere dal fuoco e quando la crema comincerà a tirare incorporare la panna montata e poi la frutta a pezzi. Nel frattempo pennellare di liquore uno stampo da zuccotto e rivestirlo con il rotolo tagliato a fette abbastanza sottili stando ben attenti a non lasciare vuoti. Versare la crema nello stampo e tenere in frigo per almeno 6 ore. Sformare e decorare a piacere

26 commenti:

Gambetto ha detto...

La Charlotte fa questo effetto "ipnotico" anche a me da sempre ma onestamente ne ho ancora un certo timore proprio per racconti similari o realizzazioni disastrose a cui ho assistito in casa di amici. Per il momento posso ammirare solo i capolavori altrui. Se trovo il coraggio la tua ricetta sarà il punto di partenza ;-) Complimenti davvero

Diletta ha detto...

Ciao Lydia! questa tua ricetta l'ho gia' fatta una volta!!! super!!!! Mi sa che presto la replico!
Un sorrisone. D.

Genny ha detto...

mmm e che c'hanno le tue foto???a me fanno gola...ma devo davvero cercare di limitiarmi con 'sti dolci, mannaggetta.DDDahbrutto affare la golosità!:DD

manu e silvia ha detto...

Non abbiamo mai mangiato una charlotte..ma ne saremmo davvero curiose! complimenti, nonostante la prima volta....questa invece è perfetta!
bacioni

Virginia ha detto...

sai che non ho mai fatto una charlotte in vita mia???
E poi è fichissima così con le spiralone...

lenny ha detto...

E' da qualche anno che questa ricetta mi tenta, ma non ho ancora avuto il coraggio di provarla ... temo di non riuscire a sistemare adeguatamente le fette, lasciando interstizi pericolosi.
La tua è perfetta ed il piatto di servizio è incantevole ;-D

Mirtilla ha detto...

bella davvero questa charlotte!!!
mi piace anche il fatto che non l'hai eccessivamente decorata esternamente ;)

Ciboulette ha detto...

Lydiuzza, ma avete messo la moderazione ai commenti? Non trovo piu' il mio.. :(

Lydia ha detto...

Grazie a tutti per i complimenti

@ Virgi, lanciati!!!

@ Lenny, le spirali si sistemano facilmente , i buchi li tappi con dei pezzettini di pandispagna


@ Cibou, non c'è la moderazione, chissà dove si sarà perso il tuo commento...

papavero di campo ha detto...

che bella!
charlotte
piatto torta
e foto dall'alto!

è bello che ciascuna abbia la sua impronta! è bella la varieganza!

lacquadorosa ha detto...

Mamma mia: mi hai fatto ricordare una torta che preparava la mamma di una mia amica. Un cupola ricoperta di fette d'arancia.... Era commuovente. E della tua charlotte che dire? Intanto la mangio con gli occhi.

Artemisia Comina ha detto...

mai, mai, mai raddoppiare le dosi! c'è un demone che si sveglia e si scatena in imprevedibili esiti. charlotte bellissima.

Solema ha detto...

Bellissima, mi ha sempre fatto soggezione, paura nel farla, la tua è perfetta. Brava. Ciao

Alex ha detto...

E questa? Ce la tenevi nascosta? Neanche un cenno ieri di questa bontà!!! Ecco perchè sei corsa via...dovevi fare la charlotte!!!!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Io combino sempre qualche guaio quando raddoppio le dosi. L'ultima volta con la crema pasticcera - una cosa liquidissima.
La tua charlotte è una meraviglia. Ma quanto ci si mette a fare una torta del genere? In ore intendo. Bisogna prendersi mezza giornata, immagino :-)
Buon weekend
Alex

Lydia ha detto...

Pensate che nonostante questi precedenti io continuo imperterrita a raddoppiare, dimezzare, dividere per 4, moltiplicare per 3, sfidando e risvegliando il demone degli spatafasci culinari.

Credetemi se vi dico che non è estremamente lunga da fare quest charlotte.
Il rotolo lo preparo il giorno prima, il kenwood ci pensa a fare la pasta biscotto, poi 10-15 min in forno, ci metto la salsa, lo arrotolo con un cannovaccio e lo tengo in frigo con il cannovaccio attorno.
Il giorno dopo rivesto la cupola con le fette di rotolo, ci vorranno una decina di minuti, tappo tutti i buchini con i rimasugli di biscotto, mi preparo la bavarese, la lascio un pò tirare e poi la verso nella cupola.
Lascio in frigo e all'occorrenza sformo.
Più a dirsi che a farsi, credetemi.

@Alex, l'ho fatta la settimana scorsa!!!

Buon weekend a tutti

marguerited ha detto...

che bella ricetta e che meravigliosa storia.........
se mai preparerò una charlotte sarà questa
buon we
marg

robertopotito ha detto...

bellissima la storia, bellissima la ricetta e la foto.Non mi sono mai azzardato a preparare una pasta biscotto e ad arrotolarla.Quando ci provero', ovviamente ti inonderò di telefonate...
hai un cuore grande ed una pazienza infinita...

Maria Antonietta e Francesca Gaeta ha detto...

Bellissima la tua charlotte. Complimenti!!! Buona serata.

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

No, No io non mi ci sono ancora mai imbattuta in questa preparazione e penso di non imbattermici per i prossimi anni :-) Comunque quella foto fa venire voglia di prendere un cucchiaino ed iniziare l'opera dell'assaggio :-) Buona serata Laura

Lydia ha detto...

Grazie ancora a tutti per i complimenti!!!

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Ecco la vera Lydia... biscotti girella ---> charlotte girella!

:-))))

Brava socia!

Lydia ha detto...

Dani, t'è toccata la socia girella!!!!

Anna Righeblu ha detto...

Non avevo visto questa meraviglia! E'assolutamente di mio altissimo gradimento! Complimenti!
Baci

Anonimo ha detto...

ma che bel dolce.Che grandezza o meglio capacità deve avere lo stampo?
memole

Lydia ha detto...

Memole, capacità da 1 lt 1 lt e 1/2